Algorhytm Psychogeography

Algorhythm Psychogeography

Brownian Walk - Holborn (London, UK)

Brownian Walk – Holborn (London, UK) – KMZ Google Earth File

Brownian Walk - Hackney (London, UK)
Brownian Walk – Hackney (London, UK) – KMZ Google Earth File
Brownian Walk – Hackney (London, UK) – Images

Brownian Walk - Berlin

Brownian Walk – (Berlin)

Fibonacci Walk - Brooklyn NY
Fibonacci Walk – Brooklyn NY

WBNR Guangzhou 1 (video: A. Carboni)
WBNR Guangzhou 1 (video: A. Carboni)
WBNR Guangzhou 2 (video: A. Carboni)

Percorsi all’interno dello spazio. Spazio: entita’ astratta, puro contenitore indeterminato, storicamente esistente solo come tessuto di luoghi, identificabili sotto il profilo etico ed estetico attraverso l’interrelazione dinamica di natura-uomo-arteficio. Spazio-luogo, dimensione trasformabile e in continua trasformazione.

Costruire percorsi mentali liberi attraverso gli algoritmi

Scoprire angoli mai osservati, stradine mai percorse, tutti quei piccoli dettagli che fanno della nostra città un’altra città, nuova e diversa al percorrerla a piedi, osservando, sentendo e percependo, cercando ciò che correndo ci sfugge. Per andare oltre la nostra abituale capacità di cogliere le parti che formano questo piccola città, che chiamiamo nostra ma che nostra, in fin dei conti, non è.

Fino a capire che la citta’ non  una ma molteplice, che la città plurale. Ogni città molte città, una città per ogni abitante, ogni abitante una diversa geografia mentale dello scenario.
Insomma, si tratta di un invito ad astrarsi, a perdersi nella città, a camminare guardandosi intorno come smarriti, curiosi, per poter sentire di essere in alro posto, un posto che non si conosce, capire che della nostra città c’ ancora molto da vedere e da vivere. Che i luoghi che percorriamo abitualmente spariscono ai nostri occhi.

Le strade sono solo potenza, e ogni passante con il suo sguardo e con il suo passo le rende atto, un atto proprio e individualizzato, diverso per ognuno. E se ogni atto  ugualmente possibile, se ogni atto  reale, dov’è la città vera? Sovrapponendo tutti quegli atti non otteremmo più che una Babilonia di linee e movimenti e psicologie.

Indurre chi cammina a osservare il suo seguire una propria mappa mentale, fatta di strade e piazze, percorsi veloci e intuitivi, legati a ricordi e a emozioni. Capire che attraverso questo processo la città non può più essere una, singola, ma diventa multipla e molteplice, un insieme di più città che vanno a formare un’interfaccia tra virtuale e reale, tra tecnologia e nervi, tra respiro ed edifici.
La citta’ come interfaccia, quindi, come luogo (o metaluogo?) di differenti modalità di consapevolezza urbana. Fruizioni diverse, percorsi in-abituali, ipotesi algoritmiche applicate alla strada: la psicogeografia generativa di Londra. Un esperimento, solo un gioco, che però finisce necessariamente per porsi in maniera critica e riflessiva nei confronti degli spostamenti quotidiani .”First street left, second street right, first street right, repeat…”: indicazioni per passare attraverso la citta’ in un modo completamente differente rispetto a quello quotidiano, e trovarsi così a confronto con sè (il proprio sentire, le abitudini, le comodità) e con la città (la [ri]scoperta!).

Lavorare sul tessuto urbano. Trovare percorsi di libertà intersecando alle coordinate geografiche i flussi di dati. Fuoriuscite di dati, perdite di informazioni, dispersioni nel reale. Una sorta di sprofondamento del virtuale nel reale.

July 2010 Paivascapes#1 – Nodar Artist Residency Center – Portugal
July 2009 Drifting Dresden – Germany
July 2009 Drifting Berlin – Germany
April 2009 Hertzian walks – Enter4 – Prague
December 2008 WBNR – MALAFESTIVAL, Torino – Italy
November 2008 HAIP 2008 International Multimedia Festival of Open Technologies, Ljubljana – Slovenija
June 2008 WBNR – Festival di Santarcangelo, Santarcangelo di Romagna [it] [more...]
June 2008  WBNR – Platform #4 – Contemporanea 2008 – Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato [it] [more...]
May 2008 Psicogeografia Algoritmica, Festarch 2008, Cagliari [it] [more...]
May 2008  WBNR – Platform #3 – Moving – Fabbrica Europa 2008, Prato [it] [more...]
September 2007 WBNR – Central Saint Martins University of Art – London

Paths: WBNR • Doe(x) • DriftingByNumbers • HertzianWalks

Una psicogeografia degli angoli (possibile evoluzione)
Derive storiche, e derive casalinghe.
Indagare l’ambiente abitativo utilizzando tecniche simili a quelle applicate al cityscape (paesaggio urbano), esplorando gli angoli privi di esperienza, i
non-luoghi del domestico. Proiettare mentalmente linee e parole, usare e abusare degli spazi. Tracciare mappe del possibile e assimilare una
realta’ sconosciuta: l’esplorazione di un non-senso.
Connessione, assegnazione di concetti ai singoli elementi di un’abitazione (angoli, muri, fessure, spigoli, etc..) in modo da mapparli per poi farli parlare, riceverne serie di dati. Una sorta di laboratorio di letteratura potenziale generata dall’abitare uno spazio.